MIBAC - Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici Lombardia

Verifica dell'Interesse Culturale

 

Per gli enti, istituiti pubblici e persone giuridiche private senza fine di lucro che debbano sottoporre alla verifica di interesse culturale di cui all'art. 12 del D. Lgs. 42/2004 e s.mi. uno o più beni per la prima volta la procedura si articola sinteticamente come segue:

I FASE - l’ente proprietario contatta la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia (referente: p.i. Antonio Varone ) e chiede di essere accreditato on-line; sottoscrive con la Direzione regionale un protocollo d'intesa che definisce il numero massimo di beni sottoponibili a verifica annualmente; di seguito la Direzione regionale fornisce all’ente le credenziali d’accesso al sistema telematico www.benitutelati.it;

II FASE - l’ente proprietario inserisce nel sito www.benitutelati.it i dati identificativi e la scheda descrittiva del bene, utilizzando le credenziali d’accesso assegnate; tale documentazione deve essere poi stampata ed inviata alla Direzione regionale ed alle Soprintendenze di settore competenti territorialmente unitamente alla richiesta di verifica dell'interesse culturale;

III FASE - la data di ricevimento della richiesta e della documentazione cartacea da parte della Direzione regionale costituisce l'avvio del procedimento di verifica dell'interesse culturale, dalla quale decorrono i termini di 120 gg previsti dall'art. 12, comma 10, del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. (qualora la pronuncia entro il termine i richiedenti possono diffidare la Direzione regionale a provvedere; nei 30 giorni successivi al ricevimento della diffida, i richiedenti possono agire avverso il silenzio ai sensi dell’art. 21-bis della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, aggiunto dall’articolo 2 della legge 21 luglio 2000, n. 205). Nella fase istruttoria  vengono acquisiti i pareri delle Soprintendenze di settore in merito alla sussistenza, o meno dell'interesse culturale del bene e, laddove necessario, richieste eventuali integrazioni.

Ripartizione territoriale delle competenze dei funzionari


IV FASE - se l’iter procedimentale si conclude con esito positivo il Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici emana con apposito decreto la relativa dichiarazione di interesse culturale ai sensi dell'art. 12, comma 7, e 13 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i e lo notifica al proprietario e al comune in cui il bene è situato. In caso di esito negativo della verifica, l’ente proprietario riceve una comunicazione di insussistenza dell'interesse culturale.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.benitutelati.it .