MIBAC - Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici Lombardia

Italia Langobardorum: la rete dei siti Longobardi italiani iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Decisione della 35a sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale

Italia

Giugno, 2011 - Conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale

Italia Langobardorum

Il sito seriale I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.) è nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
La decisione è stata emanata nel corso della 35a sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale riunita a Parigi dal 19 al 29 giugno 2011.
Per l'Italia si tratta del 46° sito iscritto nella celebre Lista. Con questa iscrizione e con quella dei Siti palafitticoli preistorici dell'Arco Alpino, un sito transnazionale che si estende sui territori di sei paesi - Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia - l'Italia consolida la sua posizione di primato nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Il sito seriale I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.) comprende le più importanti testimonianze monumentali Longobarde esistenti sul territorio italiano, che si situano dal nord al sud della penisola, laddove si estendevano i domini dei più importanti Ducati Longobardi che formarono quella che possiamo definire la prima "nazione" italiana. In particolare:


*il Tempietto Longobardo a Cividale del Friuli (UD), uno degli edifici più originali ed anche tra i più noti della tarda età longobarda, con i resti del Complesso Episcopale rinnovato da Callisto ed il Museo Archeologico Nazionale, dove sono esposti i preziosi corredi delle necropoli longobarde cividalesi;
*il complesso monastico di San Salvatore - Santa Giulia a Brescia, oggi sede del 'Museo della città', uno straordinario palinsesto architettonico che ingloba il monastero femminile edificato dal duca Desiderio prima di diventare re, iscritto con l'adiacente complesso archeologico monumentale dove si conservano i maggiori edifici pubblici di età romana del nord Italia;


*il castrum di Castelseprio-Torba (VA), che conserva significativi esempi di architettura militare, con la rinomata Chiesa di S. Maria foris portas, ubicata fuori dalle mura nell'area occupata dal borgo altomedievale, sulle cui pareti si conserva uno dei più alti testi pittorici di tutto l'Alto Medioevo;


*il Tempietto del Clitunno a Campello (PG), il famoso, piccolo edificio che, per la sua forma classica e i numerosi spolia utilizzati per la sua realizzazione, fin dal Rinascimento è stato oggetto dell'attenzione dei più grandi architetti che ne hanno immortalato l'immagine nei secoli;


*la Basilica di S. Salvatore a Spoleto (PG), un edificio eccezionale per il linguaggio romano classico con cui fu concepito, che ancora conserva all'esterno ed all'interno significativi frammenti di decorazione architettonica antichi ed elementi decorativi abilmente scolpiti dai lapicidi medievali;


*la Chiesa di Santa Sofia a Benevento - una delle strutture longobarde più complesse e meglio conservate dell'epoca, che sulle pareti mostra ancora importanti brani dei cicli pittorici altomedievali, testimonianza più alta delle cd. "pittura beneventana" -, con l'attiguo chiostro che oggi ospita il 'Museo del Sannio';


*il Santuario Garganico di San Michele a Monte Sant'Angelo (FG), che dal VII secolo, con i Longobardi, divenne il più importante luogo del culto micaelico, influenzando profondamente la diffusione della devozione per San Michele in tutto l'Occidente e divenendo un modello per i centinaia di santuari costruiti nel resto d'Europa, compreso il più famoso Mont Saint Michel in Bretagna.

Informazioni:
Angela Maria Ferroni, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione generale per la Valorizzazione del Patrimonio culturale, Roma, angelamaria.ferroni@beniculturali.it
Francesca Morandini, Musei Civici d'Arte e Storia, Comune di Brescia, fmorandini@comune.brescia.it
Maria Stovali, Direzione Cultura e Turismo, Comune di Spoleto, maria.stovali@comune.spoleto.pg.it

Siti Internet:
Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO: whc.unesco.org
I Longobardi in Italia. I luoghi del potere: www.italialangobardorum.it
Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO - MiBAC: www.unesco.beniculturali.it
Commissione nazionale italiana UNESCO: www.unesco.it/cni/

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1468317056.html